La dieta dello sciroppo d’acero

Non è una dieta lampo
Quando si parla di «dieta dello sciroppo d’acero» di solito si intende la dieta del limone, o Master Cleanser: un regime diffuso negli anni ’70 che prometteva di perdere peso molto in fretta, ma in maniera poco equilibrata.
Non è quello di cui parliamo qui. Il dimagrimento, per essere efficace, non può essere rapido: lo sciroppo d’acero può aiutare solo insieme a un’alimentazione equilibrata e all’attività fisica. Il suo posto è quello di sostituto dello zucchero.
Indice glicemico 54
Circa 270 kcal per 100 g
Nessun dolcificante artificiale
Due cose diverse con lo stesso nome
La confusione nasce da lì: una moda alimentare di cinquant’anni fa e un dolcificante naturale che, al posto dello zucchero, toglie calorie senza togliere gusto.
La dieta degli anni ’70
Prometteva di perdere peso molto velocemente. Un regime poco equilibrato, che con lo sciroppo d’acero condivide poco più del nome.
- Master Cleanser
- Dieta del limone
- Perdita rapida
Come funziona davvero
Lo sciroppo d’acero aiuta solo dentro un’alimentazione equilibrata, con il supporto dell’attività fisica e del tempo che serve.
- Dieta equilibrata
- Attività fisica
- Tempo
Circa il 25% in meno dello zucchero
È il terzo dolcificante naturale meno calorico che esista, subito dopo stevia e melassa. E dolcifica di più, quindi ne serve meno.
270 kcal
Sciroppo d’acero
380 kcal
Zucchero di canna
390 kcal
Zucchero bianco
Tre modi per metterlo in tavola
Stimola la diuresi e aiuta a smaltire i liquidi in eccesso, facilita la termogenesi ed è più digeribile dello zucchero: allevia la sensazione di gonfiore e di pienezza.
Al mattino, a digiuno
Un cucchiaio sciolto in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente o calda. È il modo più semplice per verificarne l’effetto diuretico.
Con limone e cannella
Succo di mezzo limone, o di mela, un cucchiaio di sciroppo e un pizzico di cannella. Un drink speziato da accompagnare ai pasti o come spezzafame.
Un goccio a colazione
Basta poco per tenere lontana la voglia di dolci per qualche ora, senza ricorrere allo zucchero o ai dolcificanti artificiali.
Non solo zuccheri
L’«oro liquido canadese» porta con sé zinco, magnesio, calcio, fosforo, sodio, potassio, manganese e vitamine del gruppo B, soprattutto riboflavina. Roba che allo zucchero raffinato manca del tutto.
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L’indice glicemico: più basso di quello dello zucchero e del miele
200 mg
Il potassio per 100 g, il 6% della dose giornaliera raccomandata
94,5%
Del fabbisogno di manganese, coperto da 80 g di sciroppo
42%
Del fabbisogno di riboflavina, sempre con 80 g


