Consumare sciroppo d’acero aiuta le foreste Canadesi

Un acero che produce non si taglia
Un cucchiaino nel caffè, un filo sui pancake. Preso da solo è un gesto piccolo. Ma dietro c’è una catena che arriva fino a un bosco dall’altra parte dell’oceano.
Le acerete del Québec sono protette dalle leggi provinciali. E sono protette perché producono: il legame passa da lì, non da uno slogan.
Protette dalle leggi del Québec
2,1 miliardi di dollari di valore stimato
Dati Groupe AGÉCO e Federazione del Québec
Due destini, stesso albero
In Canada un acero può stare da due parti della stessa linea. Da che parte sta dipende da una cosa sola: se produce o no.
Fuori produzione
Cinquantatré milioni di aceri canadesi non sono ancora entrati in produzione. Nessuna legge li vincola: possono essere abbattuti in qualsiasi momento, e nessuno se ne accorgerebbe.
- Tutela di legge
- Valore riconosciuto
In produzione
Un acero da cui si raccoglie la linfa entra in un’aceraia e da quel momento ricade sotto la tutela della legge del Québec. Resta in piedi perché in piedi rende più di quanto renderebbe a terra.
- Tutela di legge
- Valore riconosciuto
- Carbonio compensato
Quanto vale un bosco in piedi
Groupe AGÉCO e la Federazione dei produttori di sciroppo d’acero del Québec hanno provato a mettere una cifra sotto le acerete protette. Ne è uscito questo.
2,1 mld $
Il valore stimato delle foreste d’acero canadesi protette dalla legge.
770.000
I veicoli le cui emissioni di carbonio quelle foreste compensano ogni anno. Un terzo delle auto che circolano a New York.
53 milioni
Gli aceri rimasti dall’altra parte della linea. Per ora.
Come un albero cambia lato
Il legame fra quello che compri e quello che resta in piedi non è retorico. Passa da tre passaggi concreti.
La domanda
Più sciroppo assorbe il mercato, più conviene mettere in produzione aceri che oggi non lo sono.
La messa in produzione
L’albero entra in un’aceraia e comincia a dare linfa. Da quel momento ha un valore che prima non aveva.
Due alberi a testa
Secondo la Federazione, ogni persona che passa dai dolcificanti tradizionali allo sciroppo d’acero porta due nuovi aceri dall’altra parte della linea.
I dati arrivano da uno studio del Groupe AGÉCO condotto con la Federazione dei produttori di sciroppo d’acero del Québec. La stima dei due alberi per persona è della Federazione stessa: la riportiamo come tale.

Cinquantatré milioni di alberi
Questa foresta non ha tubi. Nessuno ci raccoglie niente, quindi nessuna legge la censisce e nessuna legge la difende. Non è una previsione catastrofica: è come stanno le cose oggi, per cinquantatré milioni di aceri canadesi.
Cosa puoi fare. Poco, da solo. Ma la produzione segue il consumo e la protezione segue la produzione: finora è questo il meccanismo che ha tenuto quelle foreste in piedi.


